Domande Frequenti

Qui di seguito ho raccolo per te quelle che sono le domande più frequenti che ricevo da lettori ed amici sui materassi gonfiabili e le mie risposte.

1) Come si gonfiano i materassi gonfiabili? E’ possibile gonfiarli a fiato?

I materassi gonfiabili si gonfiano con delle apposite pompe automatiche o manuali. Nel caso di materassini da campeggio consigliamo la scelta di quelli manuali per via delle ovvie difficoltà che potreste incontrare nel trovare una presa di corrente in campeggio (le pompe automatiche non lavorano a pile, ma a corrente alternata). Per l’utilizzo casalingo di classici materassi gonfiabili per interni, consiglio vivamente di utilizzare pompe automatiche.

Non potete invece pensare di gonfiare un materasso a fiato. O meglio, in caso di estrema necessità potete anche provare a gonfiare un materassino da campeggio a fiato, ma i risultati – in termini di confort – non saranno certo soddisfacenti. Molto peggiore è invece è la situazione in cui vogliate gonfiare a fiato un materasso per interni: la superficie del materasso sgonfio può infatti “avvolgere” il peso della persona che vi ci si sdraia e, seppure le probabilità siano estremamente basse, soffocare chi vi ci si addormenti sopra, specie se sono infanti.

2) Ogni quanto vanno gonfiati i materassi gonfiabili?

I materassi gonfiabili vanno gonfiati solo quando necessitate di utilizzarli (e non sempre: si mantengono perfettamente anche se tenuti sgonfi o a bassa pressione). In genere una volta gonfiati mantengono la pressione a cui li avete portati per un paio di giorni. Dopo un paio di giorni potreste accorgervi di una minima perdita di pressione. In tal caso non dovrete far altro che attaccare la pompa alla corrente affiche il materasso ritorni alla sua pressione nominale. Diverso è invece il caso in cui vi doveste rendere conto di una perdita di pressione che avvenga dalla sera alla mattina successiva. In tal caso vi consiglio per prima cosa di verificare che il tappo dell’aria (laddove presente) sia be chiuso. Se il problema dovesse sussistere il materasso potrebbe essere bucato. In tal caso nessun allarmismo: i materassi gonfiabili bucati si possono riparare con estrema semplicità.

Una nota a parte meritano i materassi nuovi di fabbrica per i quali è assolutamente normale assistere ad un parziale perdita di pressione nelle prime ore di utilizzo (in quest’ultimo caso la causa del “problema” è l’assestamento strutturale del lattice del materasso che subisce un’iniziale estensione anaelasitca).

4) Come posso riparare il mio materasso gonfiabile bucato?

Per chi di voi avesse bucato il materasso o materassino gonfiabile ho preparato una breve guida fai da te che sono sicuro potrà aiutarti. La trovi qui: Riparazione del materasso gonfiabile

 

5) Se ho problemi di allergia a polvere e acari posso dormire su un materasso gonfiabile?

Assolutamente si’! Anzi, i materassi gonfiabili – essendo privi di imbottitura e strati interni non trattengono acari o polvere – sono non solo utilizzabili, ma addirittura raccomandati per chi soffra di tali allergie. Inoltre il materiale di cui sono costruiti (PVC e/PVC floccato) ne rende estremamente facile la pulitura ed asciugatura. Quindi massima igiene.

6) Si bucano frequentemente? Hai qualche raccomandazione da farmi per evitare che ciò accada?

Fortunatamente, negli ultimi 10 anni, i produttori di materassi gonfiabili hanno incrementato lo spessore delle camere d’aria. In passato, infatti, quello delle forature frequenti era infatti diventato luogo sui materassi gonfiabili. Attualmente potete stare relativamente traquilli che un materasso ad aria, se trattato ragionevolmente bene, difficilmente si buca. Ovviamente dovete tenere lontano dal materasso oggetti taglienti, come coltelli o forbici, ma anche i vostri animali domestici che con le loro unghie potrebbero entrare fino sotto la superficie del materasso.

7) Come va piegato e conservato un materasso gonfiabile?

Piegare e riporre correttamente fino al prossimo utilizzo un materasso gonfiabile e’ fondamentale per garantirgli lunga vita. Qui di seguito alcuni consigli su come fare:

  • Trovate una superficie piana e assicuratevi che non vi siano foglie, sporcizia, parti taglienti, appuntite o qualsiasi cosa che possa danneggiare la superfice del materasso.
  • Per sicurezza, se siete a casa, date una passata con l’aspirapolvere o la scopa prima di adagiarvi sopra il materasso.
  • Dopo avere sgonfiato il materasso con l’apposito pulsante presente sulla pompa integrata o utilizzando la funzione sgonfiaggio presente sulla pompa esterna, iniziate ad arrotolarlo partendo dal lato che vi va meglio, solitamente quello piu’ corto, per fare uscire l’aria rimanente.
  • Premete il materasso con mani e ginocchia mentre fate l’operazione di cui sopra per fare uscire l’aria ancora presente al suo interno.
  • Una volta uscita tutta l’aria, srotolate il materasso e ripiegatelo per tutte le volte necessarie affinche entri nella sacca in dotazione con il materasso, oppure piegatelo solo un paio di volte calcolando la lunghezza della sacca e poi arrotolatelo (tutto dipende dale misure della vostra sacca).
  • Poi riponete ilaterasso nella sacca in dotazione. Se non doveste piu’ averla, vi consiglio di avvolgere il materasso con un asciugamano e poi fissarlo ma non troppo stretto con dei cordoncini in modo che non si apra di nuovo.
  • Infine riponete la sacca in un armadio o su una mensola, comunque in un posto che non sia umido.

 

Se avete qualche domanda a cui non trovate risposta, contattateci pure. Per quanto mi è possibile sarò lieto di darvi una risposta.

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