Piscine fuori terra – guida alla scelta e manutenzione

Piscina fuori terra

Vuoi comprare una piscina fuori terra per te e la tua famiglia?

Sono ormai diversi giorni che raccogli informazioni e non sai davvero quale scegliere? Ti preoccupa la manutenzione della piscina? Non sai dove posizionarla e come installarla?

Per te abbiamo pensato a questa breve guida che ti aiuterà passo passo a scegliere tra i diversi modelli di piscine fuori terra presenti sul mercato e ti permetterà di utilizzare la tua piscina senza preoccupazioni.

Fase 1: Scegliere una marca conosciuta

Il nostro consiglio è quello di evitare marche sconosciute e prodotti troppo economici. Al momento alcune tra le aziende più conosciute nella produzione di piscine fuori terra sono la Intex, la Bestway, la Technypools, e la Gre. Vi consigliamo di acquistare uno dei loro modelli per avere una piscina robusta, resistente e sicura.

Prima di acquistare la piscina assicuratevi di prendere le misure. Valutate le dimensioni del vostro giardino, considerate che la zona vicino alla vostra piscina sarà soggetta a spruzzi e risulterà spesso bagnata. Pensate anche a quale uso volete fare della vostra piscina, ad esempio, se la volete utilizzare solo per rilassarvi, allora potete comprare una piscina rotonda e non troppo grande, ma se volete nuotare o fare del movimento, magari insieme a tutta la famiglia, allora è meglio una piscina rettangolare e abbastanza lunga, che vi permetta di fare qualche bracciata.Fase 2: Attenzione alla forma, ma soprattutto alle dimensioni

Fase 3: Scelta della struttura

Le piscine fuori terra possono avere diverse strutture, troviamo piscine gonfiabili in PVC, quelle con struttura in acciaio oppure in legno. Le piscine gonfiabili sono le più semplici da gestire, da montare e smontare. Quelle con rinforzi in acciaio sono più stabili rispetto alle precedenti e seppure richiedano un po’ più di sforzi nella fase di montaggio, possono essere rimosse con facilità al termine della stagione estiva. Le piscine con struttura in legno, sono esteticamente le più belle, sono le più solide e le più stabili, la fase di montaggio e smontaggio può risultare un po’ più Piscina fuori terracomplessa. Per quanto riguarda i prezzi le piscine gonfiabili sono le più economiche, quelle con struttura in acciaio rappresentano un ottimo compromesso qualità prezzo, mentre se scegliete quelle in legno, considerate di dover affrontare una spesa maggiore.

Fase 4: Decidere se acquistare un filtro a sabbia e un circolatore

I filtri forniti in dotazione nelle piscine fuori terra funzionano piuttosto bene, tuttavia se volete andare sul sicuro, ridurre la quantità di prodotti chimici da utilizzare e far durare la vostra piscina per molti anni, vi consigliamo di acquistare un filtro a sabbia, che funziona meglio di quello a cartuccia e richiede una minore manutenzione. Un piccolo suggerimento per aumentare l’efficacia del filtro è quello di installare anche un circolatore che permette di aumentare la circolazione dell’acqua della vostra piscina del 1000%.

Fase 5: Installare la piscina

Il montaggio delle piscine fuori terra è abbastanza semplice ed intuitivo, se comprate una piscina di una buona marca, come vi abbiamo consigliato, solitamente sono presenti delle chiare istruzioni; se proprio avete paura di non farcela, scegliete una delle piscine fuori terra che includa all’interno della confezione un DVD, in questo modo non potrete sbagliare e non dovrete chiedere aiuto.

Prima di montare la piscina controllate che il terreno sia pianeggiante, livellatelo se necessario. Eliminate tutti gli arbusti, i sassi di grosse dimensioni, assicuratevi che il suolo sia resistente e coprite eventuali buche nel terreno, se presenti. Se avete scelto un modello gonfiabile o con struttura in acciaio, ponete un telo, spesso già presente all’interno della confezione, sotto la piscina per evitare forature. Consigliamo di posizionare la piscina vicino a una presa elettrica, in un luogo soleggiato e lontano da alberi.

Fase 6: Riempire la piscina

Per riempire la piscina è opportuno utilizzare acqua potabile. Se si tratta una piscina che richiede molta acqua è possibile riempirla un po’ alla volta e in diversi giorni, ricordandosi di aggiungere sempre il cloro. Le migliori marche sul mercato, Intex e Bestway, consigliano di riempire la piscina fino all’80% e di non superare mai la capacità massima per evitare danni strutturali.

Fase 7: Manutenzione

Questa è la fase più importante per poter avere una piscina con acqua cristallina tutti i giorni. Ci sono alcuni piccole azioni da fare ogni giorno e alcuni controlli da eseguire almeno una volta a settimana.

Ogni giorno (tempo richiesto 10 minuti):

  • Fai funzionare il filtro almeno per 12 ore al giorno, anche se non usi la piscina. Il nostro consiglio è di accenderlo al mattino appena ti svegli e di spegnerlo alla sera prima di andare a dormire.
  • Utilizza un retino per togliere foglie, insetti o altro materiale galeggiante.
  • Aggiungi quotidianamente il cloro per evitare la proliferazione di batteri e alghe.
  • Controlla la qualità dell’acqua. Si tratta di una procedura molto semplice. Acquista delle strisce reattive o un kit per il test dell’acqua. Osserva in particolare due parametri: il livello di cloro e disinfettante ( deve essere tra 1,0 e 3,0 ppm) e il PH (non deve uscire dal range 7,4-7,6). Se riscontri qualche problema, non farti prendere dalla pigrizia, ma intervieni immediatamente.
  • Spazzola e pulisci le pareti della piscina per evitare che si formi una patina viscida.

Una volta a settimana (tempo richiesto circa 30 minuti):

  • Aggiungi 1 chilo di litio o ipoclorito di calcio per ogni 10000 L d’acqua.
  • Utilizza un prodotto per uccidere le alghe, chiamato alghicida, soprattutto se ci sono stati diversi giorni di pioggia durante la settimana
  • Se non ami il cloro puoi utilizzare una volta a settimana un prodotto chiamato Pristine blu, semplice da utilizzare ed economico. Adatto anche alle pelle più sensibili.
  • Pulisci eventuali detriti
  • Pulisci il filtro con un prodotto specifico, non basta solo risciacquarlo sotto l’acqua. Ti sconsigliamo di lavarlo con candeggina. Il filtro a cartuccia deve essere lavato con maggiore frequenza, assicurarsi di utilizzare un prodotto in grado di rimuovere grassi e oli.
  • Pulisci la scala. Spesso le alghe si accumulano proprio sulla scaletta, è molto importante pulirla, non solo per una corretta igiene, ma anche per evitare cadute.

Fase 8: Chiudere la piscina

Durante la stagione invernale solitamente non utilizziamo la piscina. Possiamo scegliere di smontarla e riporla in un luogo asciutto, oppure possiamo lasciarla nel nostro giardino, ma seguendo alcuni piccoli accorgimenti.

Puliamo a fondo tutta la piscina, lasciamo l’acqua all’interno della stessa perché la pressione dell’acqua rende la struttura più stabile e solida. Abbassiamo il PH e abbondiamo con il cloro, la cui concentrazione deve raggiungere i 15 ppm. Successivamente utilizziamo un antialghe e rialziamo il Ph a 7,2. Se è presente uno skimmer abbassiamo il livello dell’acqua al di sotto di quest’ultimo. Versiamo nell’acqua un prodotto svernante.

Rimuoviamo e puliamo tutti gli accessori della piscina (filtro, scaletta ecc), successivamente riponiamoli in un luogo asciutto e protetto.

Posizioniamo all’interno della piscina pezzi di polistorolo, di legno o galeggianti specifici per permettere all’acqua di espandersi, quando si ghiaccia, senza rovinare la struttura.

Copriamo la vasca con un telo.

piscine fuori terra

Ripetiamo l’operazione con il cloro e lo svernante a metà inverno.

Infine, ecco un elenco dei problemi più comuni che si verificano con le piscine fuori terra, e alcuni consigli su come risolverli.

  1. Acqua torbida: In questo caso quasi sempre il problema è legato al sistema di filtraggio, che non funziona oppure alla cattiva circolazione dell’acqua
  2. Acqua verde: Questo è un chiaro segnale di crescita di alghe all’interno della piscina. Il trattamento chimico che state utilizzando non è corretto. Attenzione ai fosfati, probabilmente la loro concentrazione è troppo alta nella vostra piscina.
  3. L’acqua sembra salata e presenta particelle in sospensione. La causa probabilmente è legata ad un’eccessiva presenza di Calcio, i cui livelli dovrebbero essere di 1000-1500 ppm. Svuotate la vasca e riempitela con acqua nuova.
  4. Creazione di una patina viscida sul fondo. Anche in questo caso il problema è legato alle alghe, cambiate o modificate le concentrazioni dei prodotti chimici, che state utilizzando. Non dimenticate di utilizzare l’alghicida.
  5. Dopo aver trascorso del tempo in acqua vi bruciano gli occhi o la pelle. In questo caso ci sono troppe cloroammine nell’acqua, queste si formano quando le cellule della pelle si combinano con l’urea. Aggiungi alla sera una quantità di cloro 10 volte superiore al solito e fai funzionare la pompa.
  6. Nell’acqua sono presenti residui organici. Questo problema può essere facilmente evitato facendo sempre la doccia prima di entrare in acqua e coprendo la piscina con un telo quando non viene utilizzata.
  7. Il filtro si intasa in continuazione: Guardate se il sistema di filtraggio è sufficiente e ricordatevi che il filtro richiede un minimo di manutenzione, quando l’avete fatta l’ultima volta??
  8. Particelle in sospensione. Spegniamo la pompa, spargiamo un flocculante in forma liquida e lasciamo agire per circa 30 minuti.

Se lo desideri, corri a comprare la piscina adatta alle tue esigenze e preparati a un’estate piena di divertimento. Se hai ancora dubbi su cosa aquistare abbiamo recensito dei prodotti per te. Qui trovi le nostre schede tecniche e consigli per gli acquisti. Non ti preoccupare della manutenzione, diventerà per te una normale routine e probabilmente un buon anti-stress!

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